Fico (Via del)

Via del Fico.
Quartiere San Vitale
Prima documentazione dell'odonimo: 1692 (via del Fico).

Troviamo documentata questa via come via del Fico per la prima volta nella pianta del Mitelli (1692). Precedentemente, nel 1624 (Alidosi), era chiamata Berchia già via dei Plastelli, cosa ripetuta anche dall'Aretusi (1636).
I Plastelli abitarono nella casa al numero 9 di via Marsala, in angolo con via del Fico.
Anche il Salaroli ricordò che questa via, che pure indicò come via del Fico, si chiamava anche Berchia e via dei Plastelli.
Il Guidicini (II, 142) affianca a Berchia la variante Berchio, di cui però non è chiara la fonte.
L'Avogaro (pag. 28) propose una relazione tra Berchia e la vicina Bertiera e qui ci limitiamo a riportare tale ipotesi.
Per quanto riguarda Fico sembrerebbe (Fanti, II, 356) e che l'origine dell'odonimo sia legata alla presenza di parecchie piante di fico nell'orto dei Bocchi, che era nei paraggi.
Successivamente si perse memoria di Berchia e via dei Plastelli e la via rimase via del Fico arrivando questo odonimo intatto fino a noi.


Fonti citate in questo articolo.
AretusiOrigine di Bologna. Pianta di Bologna di Costantino Aretusi, pubblicata nel 1636.
AlidosiNomi delle strade, vie, borghi, et vicoli, che sono nella città di Bologna, di Giovanni Niccolò Pasquali Alidosi, pubblicato nel 1624).
MitelliBologna in pianta, città del Papa, famosa pianta di Agostino Mitelli, pubblicata nel 1692.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.
GuidiciniCose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, di Giuseppe Guidicini (scritto prima del 1837, ma pubblicato nel 1868).
Avogaro: Contributo onomastico alla corografia di Bologna antica, di Carlo Avogaro, in "L'Archiginnasio", Bologna, XVIII(1923) e XIX(1924).
Fanti: Le Vie di Bologna. Saggio di Toponomastica Storica, di Mario FantiIstituto per la Storia di Bologna, 2000.