Calderini (Piazza dei)

Denominazione moderna (2015): Piazza de' Calderini.

Guidicini.
Dal pilastro del portico Guidotti al centro della linea tirata dall'angolo delle case già Marcelli e già Berò.
La sua lunghezza è di pertiche 25, e la sua superficie di pertiche 80, 57, 7.
La Piazza dei Calderini comincia dalla via di Ponte di Ferro e termina alla via delle Grade.
L'antica Piazza dei Calderini, prima che fosse prolungata nel 1497 fino al Ponte di Ferro, comprendeva il tratto della via delle Grade fino alla metà circa della facciata del palazzo ora Zambeccari, e cioè fin dove arrivavano le antiche case dei Calderini che gli diedero il nome, e dall' altra parte dei Guidotti continuava una strada che terminava in faccia alla via Toschi.
Nel 1497 il Senato per scoprire la chiesa di S. Domenico dalla strada di Ponte di Ferro, comprò le case della famiglia Serpa poste fra quelle dei Guidotti, e quelle di Gio. Battista Amorini, e le fece atterrare cominciandosi il lavoro nel novembre del suddetto anno, che si vide poi ultimato nei primi mesi del 1498. La strada che era fra le case dei Guidotti e quelle dei Serpi si disse Ratta di S. Domenico. Rogito Filippo Filippi.
1382. Nel testamento di Cosmo Serpa delli 11 giugno 1497 si fa menzione di una sua casa vecchia posta sotto S. Damiano, nella Piazzetta dei Calderini, presso la via pubblica da tre lati, che non era però abitata dal testatore. Pare che l'ingresso l'avesse dalla Piazza Calderini, e che le tre strade fossero il Ponte di Ferro, la Ratta di S. Domenico e la detta piazza. Nel 1584 per le nozze di Agostino Iuniore di Marco Tullio Berò con Dorotea Lambeitini fu dato una giostra in questa piazza (1).





Piazza Calderini a destra entrandoli per il Ponte di Ferro.




Piazza dei Calderini a sinistra entrandoci per il Ponte di Ferro.