Caprarie

Denominazione moderna(2015): Via Caprarie.

Guidicini.
La strada delle Caprarie comincia dalla piazzetta del Foro dei Mercanti, e termina nelle Calzolarie.
La sua lunghezza è di pertiche 23, 03, e la sua superficie di pertiche 26, 57, 9.
L' antico suo nome fu Ruga dei Scannabecchi, probabilmente dalla chiesa di San Damaso dei Scannabecchi, o piuttosto da certe case con torre di questa famiglia nobilissima, demolite per un tumulto. Nacque il guasto detto dei Beccari che in appresso diede il nome a questa contrada. Un rogito del 29 agosto 1455 di Francesco Caravita dice che dalla parte della gran Beccaria vi era la strada detta Speziaria. Fu detta via degli Speziali, poi delle Beccarie, e finalmente delle Caprarie che cominciasi a trovare nel 1626, e da un rogito in cui si cita uno stabile, trovasi : "Iuxta Vas parvum dietae societatis (dei Macellari) Caprarium".
Nel 1679 i bottegari della strada delle Caprarie fecero una supplica al Senato perchè fosse provveduto all' abuso di fare il mercato delle bestie in detta strada, e li 16 gennaio 1680 fu ordinato che la fiera delle bestie si tenesse nella piazza del Mercato.



Caprarie a destra entrandovi per la piazzetta del Foro dei Mercanti.

Si passa il vicolo già detto Giupponerie, o Zibonarie, ora detto dei Sammartini.

Viene in seguito un andito o vicoletto chiuso alle sue estremità da porte che fan capo al Mercato di Mezzo, nel quale si spaccia il pesce minuto, ranocchi, ecc.
Aderente al medesimo si trova l'ingresso alla Pescaria nuova, formata nel vaso delle Macellarie dette nelle Caprarie di sotto (vedi Mercato di Mezzo).



Caprarie a sinistra entrandovi per la piazzetta del Foro dei Mercanti.

Si passa il Voltone delle Caprarie che è lo sbocco dello stradello che comincia in istrada Castiglione fra la chiesa del Carobbio e la casa già Bolognetti, ora chiuso. (Vedi Strada Castiglione). Questo stradello era noto come Betlem. Vedi nelle Tracce di vie e vicoli no più esistenti.








Immagine tratta dal libro di Angelo Finelli Bologna nel Mille - Identificazione della cerchia che le appartenne a quel tempo, edito a Bologna dagli Stabilimenti Tipografici Riuniti nel 1927.
La didascalia dell'immagine è:
Via Caprarie vista da ponente.  Nella seconda casa a destra ebbe sede la società dei Beccai. Nella casa attigua si vede il voltone della via Capraria che andava alla via Clavature.


Immagine tratta dal libro di Angelo Finelli Bologna nel Mille - Identificazione della cerchia che le appartenne a quel tempo, edito a Bologna dagli Stabilimenti Tipografici Riuniti nel 1927.
La didascalia dell'immagine è:
Via Caprarie.  Il quarto stabile sulla sinistra fu l'antica macelleria, la quale venne adibita ad uso pescheria. Aveva 14 banche, lunga metri 31,60 e larga 10,24.