Maria Maggiore (Via Santa)

Via Santa Maria Maggiore.
Quartiere Porto
Prima documentazione dell'odonimo: 1692 (via Larga di Santa Maria Maggiore).

Questa via venne descritta dallo Zanti e dal Banchieri come Via Larga.
L'Alidosi aggiunse a Via Larga anche gli odonimi Ungheria, via de' Paselli e via Larga de' Paselli.
L'Aretusi la chiamò Ungaria.
Il Mitelli precisò nella sua pianta via Larga di Santa Maria Maggiore, dalla vicinanza dell'antichissima chiesa di Santa Maria Maggiore.
Il Salaroli aggiunse a Ungaria (o via degli Ungari) anche l'odonimo Via dei Paselli.
In seguito fu sempre chiamata via Larga di Santa Maria Maggiore, fino alla riforma toponomastica del 1873-78 in cui divenne via Santa Maria Maggiore.

L'attuale numero 4 di via Santa Maria Maggiore era il palazzo dei Paselli, che giustifica l'odonimo riportato dal Salaroli.
Per quanto riguarda Ungaria o via degli Ungari, bisogna notare che tale odonimo fu usato per la vicina via Schiavonia, a cui si rimanda.


Fonti citate in questo articolo.
ZantiNomi, et cognomi di tutte le strade, contrade, et borghi di Bologna, di Giovanni Zanti  pubblicato nel 1583.
AlidosiNomi delle strade, vie, borghi, et vicoli, che sono nella città di Bologna, di Giovanni Niccolò Pasquali Alidosi, pubblicato nel 1624).
BanchieriOrigine Delle Porte, Strade, Borghi Contrade, Vie, Viazzoli, Piazzole, Salicate, Piazze, e Trebbi dell'Illustrissima Città di Bologna con i loro Nomi, Pronomi, e Cognomi, di Camillo Scaligeri della Fratta (pseudonimo di Adriano Banchieri), pubblicato da Clemente Ferroni nel 1635.
AretusiOrigine di Bologna. Pianta di Bologna di Costantino Aretusi, pubblicata nel 1636.
MitelliBologna in pianta, città del Papa, famosa pianta di Agostino Mitelli, pubblicata nel 1692.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.