Griffoni (Via dei)

Via de' Griffoni.
Quartiere Saragozza
Prima documentazione dell'odonimo: 1878.

Questa via, tra la riforma napoleonica e la riforma toponomastica del 1873-78, era accomunata sotto il nome Gangaiolo all'attuale vicolo Gangaiolo.
Il Guidicini ne distinse due tratti: il Gangaiolo di Val d'Aposa (dalla confluenza del vicolo Gangaiolo a via Val d'Aposa), e Gangiaiolo delle Pugliole di Santa Margherita per la rimanente parte.
Sempre dal Guidicini (II,220) sappiamo che il Gangaiolo di Val d'Aposa era chiamato in passato Borghetto dei Pepoli (per esservi state ivi case dei Pepoli, e qui si nota che probabilmente il Guidicini riportò quanto scritto dal Salaroli, vedi sotto), via dello Spirito Santo (perché sfocia in via Val d'Aposa di fronte all'oratorio dello Spirito Santo), ed anche via degli Asini, che però era nome che il Mitelli assegnò al tratto di via Val d'Aposa in cui sfocia la nostra via.
Ancora il Guidicini (II,223) documentò che l'altro tratto di via de' Griffoni (il Gangaiolo delle Pugliole di Santa Margherita) era detto nel 1471 Via dopo l'orto di Santa Margarita delle Pugliole.
Alcuni autori (Banchieri, Salaroli, Origine) compresero questa via nelle Pugliole di Santa Margherita o semplicemente (Monari, Gozzadini) nelle Pugliole.
Il Salaroli confermò che al suo tempo la via era conosciuta anche come Borghetto dei Pepoli, mentre l'Aretusi, per il tratto da sud a nord, indicò via Nova del Volto Santo, sfociando questa in via Santa Margherita di fronte a via Volto Santo.
Vicolo de' Griffoni fu usato per la prima volta nel Prontuario del 1878, mentre il Lipparini nel 1875 indicava Gangaiolo, testimoniando che vicolo de' Griffoni fu nome assegnato nell'ambito della riforma toponomastica del 1873-78, ed è certo che la ragione di questa assegnazione era l'antica presenza della famiglia Griffoni, documentata dal Guidicini (V, 160 e seg.) nella casa attualmente al numero 7 di via Val d'Aposa.
Nel 1951 (delib. cons. 13 ottobre) Vicolo de' Griffoni divenne via de' Griffoni.

Per quanto riguarda il significato di Gangaiolo, si veda la scheda su Vicolo Gangaiolo.


Fonti citate in questo articolo.
BanchieriOrigine Delle Porte, Strade, Borghi Contrade, Vie, Viazzoli, Piazzole, Salicate, Piazze, e Trebbi dell'Illustrissima Città di Bologna con i loro Nomi, Pronomi, e Cognomi, di Camillo Scaligeri della Fratta (pseudonimo di Adriano Banchieri), pubblicato da Clemente Ferroni nel 1635.
AretusiOrigine di Bologna. Pianta di Bologna di Costantino Aretusi, pubblicata nel 1636.
MitelliBologna in pianta, città del Papa, famosa pianta di Agostino Mitelli, pubblicata nel 1692.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.
MonariCittà di Bologna posta in pianta in esatta misura con la distinzione de portici che sono in essa, Pianta di Gregorio Monari, pubblicata nel 1745.
GuidiciniCose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, di Giuseppe Guidicini (scritto prima del 1837, ma pubblicato nel 1868).
Gozzadini: Studii Archeologico-topografici sulla città di Bologna del conte senatore Giovanni Gozzadini, pubblicato in Atti e Memorie della Regia deputazione di Storia Patria per le provincie di Romagna, anno settimo, Bologna, Regia Tipografia, 1868.
LippariniDegli uomini illustri cui sono intitolate le piazze e le vie della città di Bologna, di Innocenzo Lipparini, Società Tipografica Compositori, Bologna, 1875.
ProntuarioProntuario per la denominazione delle Piazze, Vie e Vicoli e per la numerazione delle case della città di Bologna attivate il 1° Luglio 1878 (Bologna, Regia TIpografia, 1878).