Dalle “Cose Notabili …” di Giuseppe Guidicini.
Nella corte dei Galluzzi, fra i NN. 1115 e 1114, si vedono gli avanzi della torre dei Galluzzi, che poi fu dei Seccadenari, indi dei Dolfi, poscia dei Ratta. (Vedi Strada S. Mamolo NN. 37 e 38).
Da questa parte vi fu la casa ricordata fra gli stabili urbani dell’ eredità di Nicolò Sanuti, la quale si dice essere sotto i Celestini dalla parte posteriore della chiesa d S. Petronio. Confina a sera con Alberto Castelli, di sopra la torre dei Galluzzi, e di sotto la via pubblica.
Le case di Maghinardo e di Alberto Galluzzi, poste nel cortile dei Galluzzi, furon distrutte per aver essi ucciso il giudice Usbergo.