San Michele dei Leprosetti (Via di)

Denominazione moderna(2015): Vicolo Broglio.

Guidicini.
La via di S. Michele dei Leprosetti comincia in strada S. Vitale fra le antiche case Bolognetti ora Felicori, e quella dei Banzi, e termina alla Piazzetta di S. Michele dei Leprosetti piegando verso levante.



Via di S. Michele de' Leprosetti a destra entrandovi per strada S. Vitale.

Via di S. Michele de' Leprosetti a sinistra entrandovi per strada S. Vitale.

Si passa la via dietro S. Michele dei Leprosetti chiusa ad istanza dell'avv. Vincenzo Felicori e del dottor Carlo Zanardi il 15 febbraio 1810 mediante pagamento di L. 195, 19, italiane per prezzo di tavole 5 o piedi 9 di suolo pubblico occupato per detta chiusura.

Il 6 maggio 1583 Tommaso Barbieri comprò da Lelio e da altri dei Maltachetti una casa antica, vecchia ed in qualche parte rovinosa posta sotto S. Michele dei Leprosetti contigua a detta Chiesa, anzi in alcune parti sottentra sotto certe stanze della canonica, ed in altre parti la canonica entra in questa. Confinava tre strade e la detta Chiesa. Pagata L. 8400.
Il detto Tommaso Barbieri per far cosa grata a Galeazzo, Francesco e Sforza fratelli Campagna vendette ai medesimi parte di detta casa, poi anche il restante per L. 6787. Rogito Tommaso Passarotti.
1589 13 Aprile. La stalla nuova confinava levante con Tommaso Barbieri, a settentrione, e a ponente colla via pubblica.
1606 8 marzo. Casa detta rimessa nova da carrozze sotto S. Michele stimata L. 5355 9 8. Confinava la chiesa di S. Michele dei Leprosetti, Antonio Coltelli, lo stradello pubblico, gli eredi di Teseo Bolognetti, ed altri beni Campagna. Poco dopo si descrive per edifìzio nuovo ad uso di stalla chiamato la rimessa da carrozze, con orto e cantina, nella parrocchia S. Michele de Leprosetti stimata L. 8306 4 1. Confinava la strada da due lati, gli eredi di Tommaso Barbieri, e la casa dei Campagna.
1627 4 gennaio. Comprò Matteo e Bartolomeo Gaggi da Galeazzo Rodolfo, Giovanni Battista e Alessandro d' altro Galeazzo Campagna una casa ossia stalla con rimessa, cantine, teggia, stanze, altana, con un voltone sopra il vicolo il tutto sotto S. Michele dei Leprosetti. Confinava a mezzodì coi Giroldi, coi Barbieri, e a settentrione col vicolo che divideva detta stalla dalle case dei Campagna a occidente col dottor Cesare Barbieri, per L. 8600. Rogito Nicolò Calvi.
Questo stabile passò ai Sampieri di strada Maggiore, che lo vendettero al Marchese Scappi.