65 - Casi diversi accaduti dal secolo XVI al XVIII.

1547, 8 ottobre. Decreto che il principio per locazioni delle case abbia luogo li 8 maggio, e non più per S. (Croce in dicembre) Michele di settembre.

1548. Si aprì il Canale che da Corticella arriva a Bologna.

1552. Instituzione dell'Opera dei Mendicanti.

1555, 1 aprile. Per decreto 23 dicembre 1546, si cominciò a demolire il Torresotto antico posto in S. Mamolo, fra il Monastero, il muro dei frati di S. Procolo e il portico dei Bastardini.

1565. Le camere dell'appartamento degli Anziani erano chiamate — Camera del Tinello — del Forno — il Riposo — la Giustizia — la Prudenza.

1568. Fu aperta la Porta Pia per la quale, per prima entrò la B. V. di S. Luca incontrata dal Confaloniere e dagli Anziani, e da monsignor Doria governatore. 

1568, 22 giugno. Il cardinale Paleotti arcivescovo, e monsignor Doria governatore con tutto il Clero, andarono ad accompagnare i giovani che entrarono nel Seminario stabilito nella casa dei Gozzadini, contigua alla chiesa di S. Lucia.

1572, 13 maggio. Elezione di Gregorio XIII mentre era Confaloniere Filippo Guastavillani suo nipote.

1575. Decreto che lo scudo da darsi ai pupilli dai Priori degli Anziani, vada invece alla compagnia dei Priori. — E a Credersi debba dire della Concordia.

1621. Al nuovo Legato sollevasi dal Senato regalare un tazzone d'oro del valore di lire 2600 circa ogni anno.

1621, 17 novembre. Alessandro de Negri ballerino, saltatore e maestro di scherma, ammazzò con 30 e più pugnalate nella chiesa di S. Martino Maggiore Luca Bianchi, e poi entrato nel convento, forzato l'uscio dei granari montò sui tetti, e per quelli arrivò al vicolo Baciadonne, che lo saltò netto, ma volendo poi saltare a dei tetti più bassi ruppe il coperto e cadde sconquassato nel vicolo, di dove fu portato in Torrone sopra una stuoia da otto facchini. Fu detto, che commettesse quest'omicidio, perchè il Bianchi voleva prendere l'impunità di un grave delitto commesso dal ballerino in compagnia sua.
Li 11 dicembre il Negri fu appiccato sulla piazza di S. Martino, dopo aver confessato molti delitti in rubamenti, ed omicidii, che si dissero consumati a danno di 33 persone, e cioè 26 uomini e di 7 donne.

1628, 16 maggio. All' esame dei musici di Palazzo si deputavano 4 gentiluomini intelligenti, in quell'anno furono chiamati 4 frati uno di S. Salvatore, uno di S. Francesco, uno di S. Giacomo e uno dei Servi.

1628, 26 settembre. Decreto degli Anziani e Confaloniere, che sieno dati tre tratti di corda al beccaro Pietro Valini, e poi esigliato per avere spacciato carne morticina, ossia carne di bestia morta.

1628, 26 settembre. La compagnia della Concordia faceva le sue funzioni nella Capella di S. Barbara in S. Petronio, dove trovasi la sua sepoltura.

1639, 10 dicembre. Un contadino tirò un'archibuggiata a un cittadino, che fu un poco ferito nel collo. Il cittadino corse dietro al feritore sin dentro la chiesa di S. Domenico, e davanti la capella di questo santo gli sparò un' archibuggiata per cui morì poco dopo in Torrone. Profanata in tal modo la chiesa, fu questa chiusa, e li PP. recitarono sulla piazza Guidotti alias Caldarini il solito Rosario.

1611, 2 agosto. La notte del venerdì venendo al sabato seguì il furioso incendio delle case e botteghe del Collegio di Spagna, rimpetto alla Madonna delle Asse, sino al cantone voltando verso il Torresotto antico, ove stava un fornaio rimpetto ai signori Caprara; quest' incendio durò quasi tre giorni con rovina totale dei mobili, e masserizie dei pigionanti e di un salumaro. Il rischio maggiore fu, che l' incendio essendo sì prossimo e rimpetto al maschio, che fa cantone al palazzo, poteva dar fuoco alla polvere che vi si conservava. Fu un ottonaro la causa di tanto male, aumentato poi da un furioso temporale, che finì di rovinare i mobili gettati sulla strada.

1642. In occasione che fu esposto il quadro dell'Elena rapita di Guido Reni fu posto alla luce un libro delle sue lodi, composto dai più famosi poeti di quei giorni. Egli ringraziando e regalando largamente il compilatore, non ebbe mai riposo, sinchè tutti non non li facesse comprare dai librai, e ricuperare dagli amici per sepellirli nell' oblivione; perciò questa raccolta è ora resa di non poca rarità, già posseduta dal Guidicini che un libraio gli carpì.

1644. Morì Antonio di professione muratore d'anni 110, e fu sepolto in s. Giuliano. Poco tempo prima era morta la di lui moglie d' anni 96, colla quale aveva convissuto anni 74.

1644, 1 maggio. Coll' ingresso del Confaloniere fu proclamata la pace, che da tanto tempo era desiderata in tutt' Italia, mediante stampa del Legato gettata dalla ringhiera degli Anziani subito dopo il giuramento degli Anziani e Confaloniere.

1644, 9 maggio. La mattina cominciò a nevicare, e durò fino alle ore 23 in modo che in alcuni luoghi della città venne atta un palmo e mezzo, e in campagna poco meno che a mezza gamba. La notte gelò, lo che fini di rovinare le messi, li arbori e le viti, con danno incalcolabile.

1651. La popolazione di Bologna ammontava a 58,358 anime.

1654, 15 agosto. Nella sala del Podestà si faceva vedere una Elefantessa che suonava il tamburo, tirava di scherma, esplodeva una pistola colla proboscide, e faceva altri giuochi, e si pagavano sette bolognini. Essendo per quei dì un biglietto troppo alto, e per questo, e perchè il volgo era impressionato, che fosse un animale di cattivo augurio, perchè avanti il contaggio del 1630 eravi stato altro simile animale, i proprietari di nazione tedesca incassarono poco denaro.

1634. In questo tempo morirono più di 4000 fanciulli pel vajolo. Questa pestilenza. attaccò i bovi, le pecore, i porci, e perfino i colombi e le galline.

1656. Si corse un Palio detto di S. Maria della Vita, al quale si diedero le mosse da S. Giuliano.

1656. Il Massarìno degli Anziani era il Bottigliero.

1656. In quest'epoca gli Anziani tenevano un paggio.

1661, 21 agosto. Il Legato Farnese trovandosi a villeggiare nel palazzo Guastavillani di Barbiano, invitò ad una lauta cena il magistrato degli Anziani, che vi si recò con due carrozze a sei cavalli. Oltre la musica diede il Legato il divertimento di una caccia di lepri, conigli e volpi, con Bracchetti e stracca. Per questa cena Gaspare Bombaci fece un sonetto. Vedi Provv., e Decreti dal 1660 al 1699, Vol. 11, Cart. 8.

1698. Il facchino del magistrato degli Anziani era detto porta borse, e nel 1698 aveva lire 3 mensuali di stipendio.

1698. In maggio di ciascun anno si eleggevano i 4 riformatori dello studio dagli Anziani. I riformatori erano 1° un senatore, 2° un cavaliere, 3° un nobile, 4° un mercante.

1698. I trombetti che ogni anno andavano a Lucca per la festa di S. Croce erano quattro.

1751, 29 luglio. Arrivò a Bologna notizia dello scioglimento del matrimonio del marchese Francesco Albergati con la contessa Teresa Orsi, fatto da Benedetto XIV li 26 detto. La contessa Teresa si fece monaca in s. Pietro Martire li 30 ottobre 1753, ed ivi professò li 30 ottobre 1754. Fecesi questo anagramma — Teresa Orsi — Sarete Sora. — II Decreto del Papa autorizzava ambedue a rimaritarsi.