29 - Memorie diverse

Il magnifico palazzo detto di Tusculano che era posto nelle vicinanze del canale Naviglio nel comune di Sabiuno edificato dalla famiglia Remondini poi posseduto dal Campeggi che lo ridussero ad una storica bellezza, e poi passato alla famiglia Bevilacqua di Ferrara fu comprato unitamente agli annessi terreni da Luigi Naldi mercante di drappi per L. 62,000. Nel 1820 vergognosamente si permise che costui barbaramente distruggesse quella si tanta magnificenza che aveva somministrato argomento a molti scrittori di farne accurata descrizione sì in prosa che in versi.
Il casino dell'avvocato cav. Luigi Salina ab antiquo apparteneva alla famiglia Dainesi della quale furono eredi i Grimaldi e Boccaferri, questi ultimi lo vendettero al celebratissimo dottor Malpighi dopo la cui morte passò in proprietà a parecchi, e poi finalmente al detto cav. Luigi Salina i di cui successori lo conservano tuttavia. L'avervi abitato quel sommo merita ricordo.