Baracano (Voltone del)

Denominazione moderna (2015): Via del Baraccano.

Guidicini.
La via del Voltone del Baracano comincia in istrada S.Stefano e termina dov'è la chiesa detta del Baracano.
1418. Li 24 novembre. II Gonfaloniere di Giustizia, permise che si erigesse un coperto di legno e coppi, per difendere dalle pioggie, e dalle nevi li divoti che rendevansi a venerare l'Immagine della B.V. del Baracano, rogito Rolando Castellani.
1492. Li 17 aprile. Il comune di Bologna assegnò lire 25, per perfezionare la via per la quale si va all'altare della B.V. del Baracano In progresso di tempo, fu fatto il magnifico grand'arco, detto il voltone con elegante facciata esterna d'ordine Dorico sulla strada di S.Stefano, la quale fu rinnovata con nuovo disegno nel 1779. Si pretende che Giovanni II Bentivogli , fosse promotore di questa fabbrica , e che il voltone dovesse essere proseguito fino al suo palazzo di strada s. Donato; ma su tutti i rapporti la tradizione è da tenersi per favola.
In altri tempi, mentre fiorivano con tanta fama le scuole di pittura in Bologna, era sotto questo voltone che i sommi maestri esponevano le loro opere per esplorare il pubblico giudizio.
1779, Li 31 luglio. Fu finito di rinnovare il suddetto voltone.




Via del Voltone del Baracano a destra , entrandovi per strada Stefano.

Questa contrada prese il nome di Via Vecchia del Baracano, quando si aprì l'altra del piazzale del Baracano fino a Borgo Locco ed alla via di S.Pietro Martire.

Si passa la via di S. Pietro Martire.

1534. Li 12 gennaio. Concessione alla confraternita del Baracano di un terreno detto la Via Vecchia; lungo piedi 61, largo dalla parte meridionale piedi 30 e da quella di settentrione piedi 12. Confina ad oriente col terreno della compagnia comprato dalle suore di S.Omobono, ad occidente col muro del convento di s. Pietro Martire, fra la via Pomerii e la via Nuova del Baracano.

Via del Voltone del Baracano a sinistra, entrandovi per strada Stefano.

Subito sotto il voltone, vi era la porta principale della chiesa di S.Liberata (vedi strada Stefano). Prima del 1800 sboccava in questo piazzale la via del Voltoncino del Baracano, che aveva il suo principio dal portico del conservatorio in istrada S.Stefano, la qual via fu chiusa ed unita al conservatorio medesimo. A sinistra dello stesso piazzale, vi era l'ingresso ad un giardino, nel mezzo del quale trovavasi l'oratorio della compagnia del Baracano fabbricato nel 1438 ed aperto li 14 febbraio 1439. Questa confraternita, che fu sempre composta di scelte e distinte persone, aveva il governo dell' amministrazione delle donzelle orfane dette del Baracano e continuò in questo diritto fino al 27 luglio 1798, giorno nel quale fu soppressa.
L'oratorio era dedicato alla B.V. Annunziata ed a S.Costanza; in oggi gli edifizi del custode e quelli dove la compagnia teneva le sue radunanze, sono state unite all'orfanatrófio delle zitelle.