Campane (Via delle)

Denominazione moderna(2015): Via Benedetto XIV.

Guidicini.
Comincia in istrada S. Vitale, e termina in quella di S. Donato.
La sua lunghezza è di pertiche 32, 07, 2, e la sua superficie di pertiche 70, 3.
Nel 1289 si pubblicavano i bandi in bocca della via di Bagnaroli, e pare che si debba intendere in istrada S. Vitale. Che prima del 1359 abbia avuto il nome di via Bagnaroli vien provato da un rogito di Paolo Bono delli 12 gennaio 1359 nel quale si tratta della compra fatta dagli Agostiniani del toresotto dei Culforati, e pare da ciò che altro fosse la via Bagnaroli, ed altro l'androna de' Bagnaroli che fu chiusa con decreto del 10 marzo 1369 come sarà detto più avanti. È certo però che nel secolo decimoquinto questa contrada era detta via de' Bagnaroli, e probabilmente perchè questa famiglia vi aveva le sue case. I Bagnaroli, o da Bagnarola, si credono fabbri di professione, ed uno di loro nel 1316 era ministrale della compagnia dei fabbri. Nel 1700 circa viveva Isabella di Nicolò Maria Bagnaroli moglie di Obice Maria da Moglio.
La via dei Bagnaroli prese poi il nome di via delle Campane, per una bottega ad uso di fabbrica da campane che vi esisteva li 12 luglio 1548 secondo un rogito di Nicolò Castelli.



Via delle Campane a destra entrandovi per Strada S. Vitale.

Il viale o marciapiede lungo questa strada dalla parte del convento, largo piedi 2, ed in alcune località piedi 3, fu concesso di fabbricarlo li 15 aprile 1628. Rogito Gio. Maggi.





Via delle Campane a sinistra entrandovi per Strada S. Vitale.