Pellizzarie o Pelliccerie

Denominazione moderna(2015): Via scomparsa.

Guidicini.
La via delle Pellizzarie comincia nella strada degli Orefici e termina in quella del Mercato di mezzo.
1342 27 Agosto. Edifici composte più di 8 botteghe, posti sotto S. Dalmazio nella Ruga dei Pellacani, nella quale dimoravano i pescatori nella strada, ed era tra la via degli Orefici, e il Mercato di mezzo, o due case poste in detta Capella in loco detto i Casamenti dei Scannabecchi vendute a Gregorio di Benedetto da Casio da Pietro di Giacomo Abbati, Marano di Bongiovanni, e Paoluccio di Bono dal Frignano eredi di Giacomo detto Mazzolo di Tommaso Guinicelli. - Cosi trovavasi nell’Archivio di S. Francesco.
Da un istrumento delli 27 aprile 1342 si sa che a quei giorni si conosceva per via dei Pellacani. ma che vi stavano i pescatori. Gregorio di Benedetto da Casio comprò col detto rogito da Pietro di Giacomo Abbati da Marano di Bongiovanni, e da Paoluccio di Bono da Fagnano eredi di Giacomo detto Muzzolo di Tommaso Guinicelli otto botteghe in Capella S. Dalmasio nella strada dei Pellacani, dove stavano i Pescatori, che era tra la via degli Orefici, e del mercato di mezzo, più due parti di alcune case poste in detta Capella in loco detto i Casamenti dei Scannabecchi.
In seguito venne nominata Pescaria e poi Pescaria vecchia quando i pescatori furon collocati nelle altre Pescarie al di là delle Orifecerie. Prese poi il nome di Pellizzarie dai Pellizzari che vi avevano le loro botteghe e poi anche la loro residenza, si noti che in alcuni istrumenti di non lontana data si continua a dire Pescaria Vecchia Zibonerie e Tripari.


Pellizzarie a destra entrandovi per la via degli Orefici.

Pellizzarie a sinistra entrandovi come sopra.




Immagine da inserire
Via Pelliccerie (dove era la residenza dell'arte dei Pellicciai). La ripresa è da via Rizzoli a via Orefici (si vede la cupola di Santa Maria della Vita). Questi edifici furono abbattuti nel 1914.

Immagine tratta dal libro di Angelo Finelli Bologna nel Mille - Identificazione della cerchia che le appartenne a quel tempo, edito a Bologna dagli Stabilimenti Tipografici Riuniti nel 1927.
La didascalia dell'immagine è:
VIa Pellizzarie vista da via Orefici. Nella prima casa a sinistra (vecchio 1282) ci era la residenza dei rintori e cartolari. Nella casa  appresso c'era la residenza dei Pellicciari.