Le Vie di Bologna nel 1800

Secondo la descrizione data da Giuseppe Guidicini nelle "Cose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati" pubblicato dal figlio Ferdinando nel 1868 (e anni seguenti).

(vedi sotto Elenco Alfabetico delle Vie)

Quest'opera è costruita - se così si può dire - "attorno" alla monumentale "Cose Notabili ..." del Guidicini, ed è così strutturata:
- nomi di tutte le vie di Bologna (comprese entro le mura) come erano note all'epoca di Giuseppe Guidicini, ordinate in ordine alfabetico.
L'ordine alfabetico rispecchia i seguenti criteri. "Via", "Vicolo", "Piazza", "Piazzetta", seguito dalle preposizioni "del", "della", "delle", quando associato in maniera semplice al toponimo, viene messo tra parentesi alla fine del toponimo stesso Esempi: Via Barbaziana, riportata in elenco come Barbaziana (Via), Via delle Asse, riportato in elenco come Asse (Via delle), Vicolo della Colombina, riportato in elenco come Colombina (Vicolo della). In parecchi casi "Via" viene omesso quando ciò avviene anche nel parlare comune (criterio che sembra adottato di fatto anche dal Guidicini); esempio: Belmeloro, Borchetta.
Eccezione è quando una parte del toponimo è attributo diretto di "Via" ed in tal caso il toponimo viene riportato in maniera completa, lasciando "Via" all'inizio. Esempi: Via Nuova di San Carlo, Via Larga di San Giorgio, Via Dietro San Michele dei Leprosetti.
"Piazza" viene ripotato all'inizio dell'odonimo solo nel caso in cui via sia una ambiguità esplicita (esempio: "Piazza del Pavaglione o delle Scuole"), altrimenti viene aggiunto dopo l'odonimo tra parentesi con la preposizione di specificazione (esempio: "San Domenico (Piazza di)").
"Via" è omesso nei casi in cui è normalmente omesso anche nel parlare comune (criterio seguito anche dal Guidicini).
Per il resto la denominazione delle vie è quella usata dal Guidicini nelle "Cose Notabili..." anche nei casi in cui tale denominazione può essere discutibile. Vedi il caso di "Strada" che storicamente andrebbe attribuito alle sole San Donato, San Vitale, Maggiore, Santo Stefano e Castiglione, ma che il Guidicini ha esteso a tutte le altre che fanno capo ad una porta della città (con la curiosa eccezione di Mascarella). e con l'aggiunte della Strada del Pavaglione.
Nell'odonomastica Bolognese sono presenti i termini "Androna", "Borgo", "Borghetto", "Borghettino", "Braina", "Broglio", "Campo", "Campetto", "Pugliola/e", e anche "Voltone", seguiti spesso (non sempre) dalla specificazione (di, del, della, delle, etc.). In tale caso il nome della via viene riportato così come è (esempio: "Borghetto della Carità"), sulla base dell'importanza che tali termini hanno sull'odonomastica storica bolognese.

Per ogni via elencata è presente (alla fine della pagina web) un link al testo integrale relativo delle "Cose Notabili..." completo delle note e delle correzioni di Luigi Breventani, riportate integralmente, nel caso in cui la correzione è certa ed ineccepibile, con il dubitativo (?) e talvolta - ove necessario - riportando anche il testo originario del Guidicini, nei casi dubbi.
La pagina contiene il testo del Guidicini, unitamente a note, aggiornamenti ed informazioni aggiuntive, facendo riferimento ai singoli edifici presenti nella via, indicando per questi il numero antico (vedi la sezione sulle lapidette) ed il numero attuale messo tra parentesi. Così per esempio sotto Strada San Felice sono riportate le notizie relative all'edificio N.37(68), dove 37 è il numero delle "lapidette" e 68 è il numero attuale di Via San Felice.

Per ogni via elencata è riportata anche la scansione (ingrandibile con un "click" del Catasto Gregoriano in cui tale via è presente).

Dove utili e se disponibili, sono presenti fotografie molte delle quali fatte dall'autore di queste note, altre prese da cartoline d'epoca ed infine una parte viene dalle ricerche che Google permette di fare.

A  B   C   D   E   F   G   I   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   Z 



Note su luoghi, Famiglie, persone, avvenimenti, etc. tratte dalle "Cose Notabili..." di Giuseppe Guidicini.