Borgo di San Pietro

Denominazione moderna(2015): Via del Borgo di San Pietro.

Guidicini.
Dall’angolo del forno presso la via Larga S. Martino fino alla Chiesa del Borgo.
La sua lunghezza è di pertiche 148. 06. 6 la sua superficie di 272. 74. 9.
Borgo di S. Pietro, comincia dalla via delle Moline e termina alle mura della Città.
È probabile che la denominazione di Borgo S. Pietro, venga dall’aver posseduto, e dal possedere anche attualmente molti terreni in questa contrada, la mensa Arcivescovile di Bologna che furono poi concessi in enfiteusi a diversi.
Un rogito di Saracino de Sassuno dei 12 dicembre 1270 ricorda la contrada del Borgo di S. Pietro.
Nel Baracano ov’è la Chiesa della B. V. del Soccorso vi si vedeva l’arco di una antica porta della Città, che corrispondeva a questa strada.
Nel 1289 si pubblicavano i Bandi in due siti, indicati l’uno al primo pozzo e il secondo all’altro pozzo di detto Borgo.
Nel 1621 6 marzo le meretrici, furon bandite dal Borgo di S. Pietro.



Borgo S. Pietro a destra entrandovi per la via delle Moline.

Una delle prime compre di stabili Urbani fatte dai Bentivogli fu quella di Giovanni detto Zanetto di Bentivoglio di Nicolò, il quale li 12 giugno 1310 comprò da Giovanna moglie di Filippo Lisignoli , una casa in cappella S. Martino dell’Avesa nel Borgo di S. Pietro sopra terreno del Vescovo in confine del compratore. Pagata lire 50 rogito Francesco Bresca.
Questo Zanetto fu emancipato li 14 maggio 1259 da suo padre che gli assegnò una pezza di terra in Bagnarola detta Tissuni, rogito Michele di Martino Franzoni.













Borgo di S. Pietro a sinistra entrandovi per la via delle Moline.








Si passa il vicolo Conca che è rincontro a quello delle due Chiese e che passa in Berlina traversando il canale delle Moline. Il detto vicolo è fra le case N. 2325 e 2326.