Belfiore di Saragozza

Denominazione moderna (2015): via Belfiore. La via, secondo la descrizione di Giuseppe Guidicini, comprendeva anche un tratto di Via Collegio di Spagna.
Si disse in passato via della Croce dei Santi, via dietro il Collegio di Spagna. Probabilmente il Lasarolla sbaglia indicandolo come Broglio dei Maccagnani. Per alcuni Belfiore comincia.dalla Croce dei Santi. Per altri comincia dalla via del Collegio di Spagna. Detto "di Saragozza" per distinguerlo da altre vie Belfiore. Furono chiamate Belfiore un vicolo (ora chiuso) tra la via Larga di San Giorgio (ora via San Giorgio) e via Schiavonia. Belfiore fu anche detta la Androna di San Leonardo, dove il nome ha chiaro significato ironico.

Guidicini.
Belfiore è la strada che comincia da Barbaria nella piazzetta della chiesa di S. Paolo, si dirige a mezzodì, e termina in Saragozza contro il muro della clausura del convento del Corpo di Cristo.
La sua lunghezza è di pertiche 20, 08, e la superficie di pertiche 35, 50, 5.
Questa contrada si disse via della Croce de' Santi dalla cappelletta detta Croce de' Santi che gli faceva prospetto. Si trova nominata via dietro il Collegio di Spagna, e poi Belfiore o alias Belfiore. Alcuni campioni fan cominciare Belfiore dalla via del Collegio di Spagna e terminare come sopra, considerando per via del Collegio di Spagna la strada a cominciare da Saragozza fino a Barbaria. Da molti si è creduto che sia l' antico Brollo de' Macagnani, ma quest'opinione sembra priva di fondamento (vedi strada S. Mamolo N. 107).

Particolare tratto dal Catasto Gregoriano (1835) della città di Bologna, messo a disposizione dall'Archivio di Stato di Roma con il progetto "Imago II".

Belfiore a destra entrandovi dalla parte di Barbaria.







Belfiore a sinistra entrandovi per Barbaria.

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Immagine tratta dagli schizzi topografici disegnati da Giuseppe Guidicini a corredo delle note manoscritte delle "Cose Notabili ..." e pubblicati per la prima volta da Arnaldo Forni nel 2000.
Il Nord è verso sinistra. Il Guidicini scrive, a proposito del numero 365, che questo corrisponde all'incirca al vicolo scomparso Dietro al Collegio di Spagna. Oggi è rimasto in situ il numero 366 che corrisponde al numero 2/2, mentre il 365 (stando al Prontuario del 1878) corrisponde al numero 2. Ben lontano, ed in ordine invertito, da come sono stati disegnati qui i numeri.