Chiesa di San Vittore

Cartigli

Chiesa di San Vittore

Ricordata già nel XI secolo, appartenne ai canonici lateranensi di San Giovanni in Monte; passò poi ai Filippini della Madonna di Galliera nel 1830. L'edificio del XI-XII secolo fu ampliato nel XV secolo; il chiostro fu ricostruito nel Quattrocento conservando parte delle colonnine del precedente complesso romanico. All'interno si conservano tracce di affreschi del XV secolo. Nel corostalli intagliati, nel 1426, da Pellegrino degli Anselmi e Pitro di Antonio e importanti affreschi del XIII secolo. 

Indirizzo:

via San Vittore, 40

Miscellanea Notizie Chiese e Conventi già esistenti nel Circondario di Bologna.
S. VITTORE. 
Vittore vescovo di Bologna nel 1121 concesse in enfiteusi il terreno di S. Vittore e di S. Giovanni in Monte ai Priori. L'istrumento trovasi nell'archivio di S. Giovanni in Monte. Sembra che la fondazione di questi priorati e canonici accadesse sotto quel vescovo, e ciò deducesi dal non trovarsi tanto nell'archivio di San Giovanni in Monte, quanto nel pubblico nè atto, nè menzione alcuna di questi canonici prima del 1117. Dopo il primo che è di quell'anno se ne tro vano successivamente molti altri per continuata serie. Nel 1118 ebbero la chiesa di S. Giovanni in Monte che fu loro donata dalla famiglia dei Grassi che non apparteneva a quel ramo di cui rimane oggi tuttavia un ultimo rampollo. Enrico vescovo di Bologna nel 1133 confermò le costituzioni, privilegì, e la congregazione dei canonici di S. Vittore e di San Giovanni in Monte essendo priore Alberius, che fu poi vescovo di Reggio. Contemporaneamente furono confirmati da Gua!tieri arcivescovo di Ravenna. Queste conservavansi nell'archivio di S. Giovanni in Monte. Sigonìo a pagina 86 nella vita di Giovanni vescovo dice che nel 1178 IV nonas martii esso consacrò la chiesa. di San Vittore. L'atto autentico di questa consacrazione trovasi nell' archivio pubblico. In quello poi di San Francesco evvi un rogito di Alberto Vinciguerra di Ruisco del 1° febbraio 1292 col quale il consiglio del popolo e massari della città di Bologna decretano di far accomodare la strada detta — Valdonica — posta nella Guardia di Bologna in loco S. Vittore, aftinché si potesse transitare per essa onde recarsi fino alla Croce di Santa Liberata. Nel 1002 sembra indubitato che vi fossero i canonici regolari, e che nel 1132 Rinieri Bero o Beio donasse ai canonici di S. Vittore alcuni terreni.