Chiesa di San Girolamo della Certosa

Via Certosa 18.


Cartigli

Chiesa di San Girolamo della Certosa

Iniziata nel 1334, venne cinta da un alto muro nel 1367, rifatto nel 1603. Il campanile grande, progettato da T. Martelli, è del 1608-11. Nel 1768 G. G. Dotti costruì il loggiato d'accesso al recinto della chiesa. Nell'interno si conservano dipinti di B. Cesi (1595-1600), D. M. Canuti (1657), G. M. Galli Bibiena, L. Pasinelli (1657), G. F. Gessi (1645), L. Carracci, G. A. Sirani (1652), E. Sirani (1658); nel coro stalli con tarsie di frà Biagio dè Marchi (1539) restaurate da G. B. Natali e A. Levanti nel 1611. 

Indirizzo:

via Certosa, 18

Da Wikipedie (https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Girolamo_alla_Certosa):

La chiesa di San Girolamo alla Certosa è un antico centro monastico situato nella zona a ponente della città di Bologna e adibito a pubblico cimitero solamente dal secolo scorso.

Le sue origini si aggirano attorno al 1333, quando l'Ordine Certosino fondò questo monastero: la chiesa venne consacrata nel 1359, mentre nel '600 una nuova possente torre campanaria venne aggiunta al piccolo campanile del XIV secolo.

All'interno, articolato su un'inconsueta pianta a T rovesciata, si conservano diverse opere d'arte fra cui notevoli dipinti dei maestri della scuola bolognese e un preziosissimo coro ligneo intarsiato nel 1539 da Biagio de' Marchi.

La chiesa è circondata da alcuni chiostri di particolare bellezza, come quello della Cappella e quello delle Madonne, il quale accoglie varie immagini sacre qui traslocate alla fine del Settecento da alcune chiese bolognesi colpite dalle soppressioni napoleoniche.