Vinazzetti (Via)

Via Vinazzetti.
Quartiere San Vitale.
Prima documentazione dell'odonimo: 1692.

L'odierna via Vinazzetti era distinta fino al 1877 in due parti: la prima da Via Francesco Acri a Via dell'Unione era quella più propriamente nota come Vinazzetti. La seconda parte, da Via dell'Unione a Via Sant'Apollonia era chiamata Borgo Cavicchio.
Le attuali via Vinazzetti e via dei Bibiena anticamente erano chiamate Pelacani Vecchi ed anche Vinazzi dei Pelacani (vedi Zanti, Banchieri ed Aretusi), perchè ivi erano i laboratori dei conciatori (pellacani) finchè questi non si spostarono nella vicina Pellacani (via Giuseppe Petroni) per la comodità e necessità dell'acqua del Canale di Savena.
Non ci sono idee chiare per l'origine dell'odonimo Borgo Cavicchio. Il Guidicini prudentemente tacque, mentre altri diedero spiegazioni improvvisate e banali che non vale nemmeno la pena di riportare. La spiegazione più credibile (quella del Fanti), ovvero di mettere in relazione il nome della via con quello della famiglia Cavicchi (cognome diffuso a Bologna) purtroppo è priva di base documentaria.
Via Vinazzetti fa parte di quell'intreccio vie indicate genericamente dal Salaroli (pag. 82) come Vinazzi, detti ancora Vinazzetti, e Vinazzoli. L'apposizione delle lapidette del 1801 cristalizzò una situazione che rispecchiava più la pianta del Monari, presa come fonte di riferimento, piuttosto che una situazione certa dei nomi e delle vie.
Tanto è vero che nel 1736 il Taruffi documentava questa via (e di questa via si tratta certamente, visto che il Taruffi ne indicò la lunghezza esatta) come Vinazzoli.
Vedi a questo proposito via dei Bibiena.


Fonti citate in questo articolo.
ZantiNomi, et cognomi di tutte le strade, contrade, et borghi di Bologna, di Giovanni Zanti  pubblicato nel 1583.
BanchieriOrigine Delle Porte, Strade, Borghi Contrade, Vie, Viazzoli, Piazzole, Salicate, Piazze, e Trebbi dell'Illustrissima Città di Bologna con i loro Nomi, Pronomi, e Cognomi, di Camillo Scaligeri della Fratta (pseudonimo di Adriano Banchieri), pubblicato da Clemente Ferroni nel 1635.
AretusiOrigine di Bologna. Pianta di Bologna di Costantino Aretusi, pubblicata nel 1636.
TaruffiAntica fondazione della città di Bologna degnissima madre di studj, di Gianandrea Taruffi, pubblicato nel 1738.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.
MonariCittà di Bologna posta in pianta in esatta misura con la distinzione de portici che sono in essa, Pianta di Gregorio Monari, pubblicata nel 1745.
GuidiciniCose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, di Giuseppe Guidicini (scritto prima del 1837, ma pubblicato nel 1868).
Fanti: Le Vie di Bologna. Saggio di Toponomastica Storica, di Mario FantiIstituto per la Storia di Bologna, 2000.