Ghirlanda (Vicolo)

Vicolo Ghirlanda.
Quartiere Porto.
Prima documentazione dell'odonimo: 1532 (Ghirlanda).

Il Guidicini (II, 232) cita un testamento del 1532 di Antonio Sacchi che possedeva una Casa grande sotto S. Bartolomeo di Palazzo nella strada detta Ghirlanda, ed aggiunge anche che nel XVI secolo questo vicolo era chiamato Bella Ghirlanda, senza però citare la fonte di quest'ultimo odonimo.
Ghirlanda o Grillanda fu l'odonimo usato  senza soluzione di continuità fino alla riforma toponomastica del 1873-78 in cui divenne Vicolo Ghirlanda.

Sull'origine del nome lo Zanti avanzò una spiegazione basata sull'andamento non lineare del vicolo. Il Salaroli aggiunse a quella dello Zanti, l'ipotesi, a dire del Fanti (I, 402) più probabile, della derivazione di una insegna di una Osteria, che vi era.


Fonti citate in questo articolo.
ZantiNomi, et cognomi di tutte le strade, contrade, et borghi di Bologna, di Giovanni Zanti  pubblicato nel 1583.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.
GuidiciniCose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, di Giuseppe Guidicini (scritto prima del 1837, ma pubblicato nel 1868).
Fanti: Le Vie di Bologna. Saggio di Toponomastica Storica, di Mario FantiIstituto per la Storia di Bologna, 2000.