Cestello (Via del)

Via del Cestello.
Quartiere Santo Stefano.
Prima documentazione dell'odonimo: 1583 (Cistello).

A Bologna esistevano, documentate nel 1252 (Guidicini, I, 321) delle suore dell'ordine Cistercense, dette del CestelloNel 1354 (Guidicini, I, 397) queste suore si trasferirono all'angolo tra questa via e via Castiglione dove sorse la chiesa di Santa Maria del Cestello.

L'Ordine Cistercense venne fondato a Citeaux (Cistercium) ed è evidente che il nostro Cestello è corruzione di Cistercium.

Nella stessa maniera è evidente che la nostra via del Cestello prese il nome dalle suore che vi si stabilirono nel 1354.

Cistello per lo Zanti, l'Aretusi ed il Salaroli, Cestell per il Banchieri e Cestello (o via del Cestello) per tutti gli altri.


Fonti citate in questo articolo.
ZantiNomi, et cognomi di tutte le strade, contrade, et borghi di Bologna, di Giovanni Zanti  pubblicato nel 1583.
BanchieriOrigine Delle Porte, Strade, Borghi Contrade, Vie, Viazzoli, Piazzole, Salicate, Piazze, e Trebbi dell'Illustrissima Città di Bologna con i loro Nomi, Pronomi, e Cognomi, di Camillo Scaligeri della Fratta (pseudonimo di Adriano Banchieri), pubblicato da Clemente Ferroni nel 1635.
AretusiOrigine di Bologna. Pianta di Bologna di Costantino Aretusi, pubblicata nel 1636.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.
GuidiciniCose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, di Giuseppe Guidicini (scritto prima del 1837, ma pubblicato nel 1868).