Carega (Vicolo)

Vicolo Carega.
Da via Parigi si dirige verso sud, senza sfogo.
Quartiere Porto
Prima documentazione dell'odonimo: 1743 (Cariega)

Questo vicoletto era l'antico accesso per i carri al Convento dei Padri di San Gregorio.
Cariega è la prima documentazione dell'odonimo, che si deve al Salaroli.
Le lapidette del 1801 formalizzarono Carega.
Curiosamente il Guidicini, che visse il momento dell'apposizione delle lapidette, chiamò questa via come Vicolo di Parigi (dalla vicina via Parigi) aggiungendo che era detto vicolo Cariega (l'odonimo usato dal Salaroli).
L'Itinerario e l'Origine usano il nome consacrato dalle lapidette che resistette alla riforma toponomastica del 1873/78.

Sappiamo che fino alla metà del XVI secolo questo vicolo aveva sbocco in Battisasso (via Monte Grappa), poi fu chiuso nel 1551 (Fanti, I, 249, il Guidicini indicò una data diversa: 1545) su richiesta dei Padri di San Giorgio in Alga (che risiedevano nel Convento di San Gregorio), per ampliare gli spazi del convento.
Anche il Salaroli ricordò che il vicolo non era chiuso, ma pose, errando, lo sbocco su via degli Usberti.

Carega o Cariega deve il suo nome evidentemente al suo utilizzo come passaggio per i carri per il convento. Questo odonimo nacque quando il vicolo era già chiuso e destinato a questo scopo.

Il Guidicini (II, 231) ricordando il Borgo di San Giovanni, presente in parecchi rogiti del secolo XIV, accennò alla possibilità che questo vicolo sia ciò che rimane di tale borgo, ma ciò venne contestato dal Fanti (I, 249) che ritenne il vicolo Carega troppo lontano dal battistero della Cattedrale, responsabile del nome al borgo.
Si veda, a questo proposito, quanto scritto per via de' Gessi.


Fonti citate in questo articolo.
SalaroliOrigine di tutte le strade sotterranei e luoghi riguardevoli della città di Bologna di Ciro Lasarolla (Pseudonimo di Carlo Salaroli), pubblicato nel 1743.
GuidiciniCose Notabili della Città di Bologna ossia Storia Cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, di Giuseppe Guidicini (scritto prima del 1837, ma pubblicato nel 1868).
ItinerarioItinerario di tutte le strade, borghi, vie, vicoli e viazzoli della città di Bologna colla distintiva d'ogni Strada a qual commissariato di Polizia appartenga, pubblicato a Bologna nel 1835. 
Origineorigine della denominazione delle 334 strade che compongono la città di bologna, di Goldini e C.. Pubblicato a Bologna nel 1843
Fanti: Le Vie di Bologna. Saggio di Toponomastica Storica, di Mario FantiIstituto per la Storia di Bologna, 2000.